Dentro l’Enigma d’Annunzio: cronaca di un’iniziazione tra il Vittoriale e Fiume

I Successo di pubblico per l’incontro del 29 marzo al Teatro Stabile di Catania con Laura Curtale in d’Annunzio esoterico.

Estratto da Bad Literature:

“La mia convalescenza, ad essere onesti, genera un’attività onirica ovattata, di bolle che mi frugano la cassa toracica, gonfiandomi il cuore fino a farlo galleggiare sul fiume melmoso che separa il mondo dei vivi e quello dei molti. Ma facciamo un passo indietro, gennaio è un sudario di gesso ed etere. Cento anni dopo l’incidente sopra le acque di Grado, che inghiottirono l’occhio del Vate, il destino ha preteso il mio sacrificio, “T’ho scritto t’amo sulla tibia”, canta beffardo mentre passa con un pugnale insanguinato, e “La morte a paro a paro”, il malleolo esplode, un rintocco d’osso che ha strappato il velo della realtà…”